giovedì 2 giugno 2016

Manutenzione Pompa Alimentazione Carburante (pompa AC)


MANUTENZIONE POMPA A.C. Motore volvo MD22L

 
La pompa alimentazione, distinguibile perchè vi arriva il tubo del gasolio proveniente dal prefiltro, corredata dallo stantuffo, che premendolo ripetutamente, porta il gasolio al filtro motore.
La manutenzione della pompa è piuttosto brigosa su questo motore, perchè non è sufficiente svitare una vite in alto e sollevare il coperchio (come frequentemente succede).
Bisogna munirsi di:
  • una chiave inglese del 20
  • una chiave inglese del 15
  • un cacciavite piatto
  • 2 cacciaviti piccoli piatti

Prima di tutto chiudere il rubinetto del gasolio a monte del prefiltro, sul tubo di alimentazione.

Svitare con le chiavi del 20 e del 15 i dadi che collegano i tubi in ingresso e uscita.

Svitare le 5 viti che circondano la cupola circolare della pompa.


 
A questo punto è sufficiente sollevare il cupolotto e voilà.
Nella foto si vede il corpo della pompa con la guarnizione rossa che funge da diaframma e la parte superiore rovesciata, con i due diaframmi per il passaggio del gasolio in entrata e in uscita.

Ora bisogna staccare dal coperchio metallico la componente centrale in plastica, facendo attenzione a non fare danni.


 
Allo scopo su utilizzano due piccoli cacciaviti piatti, di cui uno va infilato dal foro di uscita del gasolio (è riconoscibile perchè in alto sui due fori di ingresso e uscita gasolio c'è stampata una freccina che indica la direzione di scorrimento del liquido).
Come si vede dalla foto, il cacciavite infilato nel foro di uscita gasolio fa leva e l'altro delicatamente solleva.

Una volta staccato ecco come si presenta:





 

La membrana di ingresso gasolio è protetta da un filtrino, che si può staccare sollevandolo per l'eventuale pulizia, (anche se nel mio caso dopo 15 anni di lavoro e mai aperto era ancora perfettamente pulito)






Una volta verificata l'integrità delle membrane, delle mollette e delle guarnizioni, oltre che del diaframma sul corpo della pompa, con procedimento inverso si riposiziona il tutto, facendo particolare attenzione a come sono messi i diaframmi in corrispondenza dell'uscita ed entrata gasolio, quindi, appena sollevate la plastica con i due diaframmi fate bene attenzione a come è posizionata per poterla rimettere come era in orgine.



sabato 9 aprile 2016

  SOSTITUZIONE della CINGHIA DI TRASMISSIONE 

sul motore VOLVO MD22L-B
(Perkins serie prima 500 era montato sulla rover maestro o montego 2000d)



ATTREZZI UTENSILI E MATERIALI

Tensiometro (timing belt tension gauge) si fa un po' fatica a trovarlo in italia, è più facile trovarlo sul mercato americano, molte offerte si trovano su ebay, anche usati. Accessorio che consiglio vivamente di prendere perchè ti toglie ogni dubbio sullo stato di tensione della cinghia.


 

   
kit ricambio cinghia di trasmissione: kit completo: (cinghia dentata, galoppino/guidacinghia, rullo tenditore):
DAYCO : KTB277
CALIBER : 0170KR
AUTOTEAM : KAT1243
BANNER : KFF170
GATES : K015190
KM INTERNATIONAL : KFI170
SKF : VKMA07110
SNR : KD45928
https://infopart.org/dayco-ktb277-part

oppure singoli pezzi, ma il costo totale sarà ovviamente più alto, ed io credo sia meglio avere tutti i componenti della stessa ditta, ...ma in caso di difficoltà di reperimento del kit completo:
rullo tenditore :
DAYCO : ATB2162-S
FEBI BILSTEIN : 08596 - 8596
HK : S202 - S206
INA : F-140077 - F-49028.1
IPD : 14-0206
QUINTON HAZELL : QTT438
RUVILLE : 56108
SKF : VKM 17110
SNR : GT361.03
SPIDAN : 0.067108
SWAG : 22030008 - 22030009
TRIPLE FIVE : 0210-07-06108P - 03.093 - 374 800 - IR-9898 - MBI-21040 - PBT8023 - PBT8280 - RKT1098 - TD25115 - Y3078
link: https://infopart.org/dayco-atb2162-part

galoppino guidacinghia:
SKF : VKM27110
DAYCO ATB2161
INA 532008810
QUINTON HAZELL QTT433
ROVER AHU2503
ROVER CDU2005
RUVILLE 56102
SNR GE36104
SPIDAN 67102
link: https://infopart.org/skf-vkm27110-part

cinghia dentata:
DAYCO : 94453
CONTITECH : CT721
link: https://infopart.org/contitech-ct721-part

- 2 punte da trapano da 6.5

- due bulloni 6x50

- chiave a bussola del 10 per il bullone del foro punterie e per il regolatore di tensione della cinghia dell'alternatore.

- chiave a bussola del 24 per far girare la trasmissione per mezzo della puleggia in basso, per bloccare albero e volano con le punte del trapano e per verificare, alla fine del lavoro la corrispondenza dei punti di riferimento;

- chiave a bussola del 8 per smontare la puleggia della cinghia alternatore davanti al carter; e mazzetta in gomma qualora la puleggia faccia fatica a sfilarsi;

- chiave a bussola del 13 per smontare e rimontare la puleggia (n.18 dell'esploso - idler pulley o galoppino guidacinghia);

- chiave a brugola dell'8 per smontare e rimontare la puleggia tensionatrice (n. 9 dell'esploso) o rullo tenditore, una seconda chiave a brugola dell'8 per regolare la puleggia tensionatrice, ma si riesce anche con una sola;

- chiave dinamometrica per serrare i bulloni del galoppino e del rullo tenditore.

e questo è l'esploso:
   



PROCEDURA

1. togliere la cinghia dell'alternatore, quindi prima bisogna allentare il bullone di registro tensione cinghia alternatore, con la chiave a bussola del 10 posto sopra l'alternatore.

2. Rimuovere la puleggia della pompa acqua posta al centro, svitando i 4 bulloni di fissaggio con chiave del 8.
Questa operazione può risultare difficoltosa in quanto a causa del tempo, della vernice, ossido o ruggine, i bulloni possono essere duri da svitare, considerando inoltre che la puleggia gira libera sull'alberino della pompa dell'acqua. Premetto che io uso solo chiavi a bussola per evitare di smangiare le teste dei bulloni, cosa che può facilmente succedere con la chiave inglese. per tenere ferma la puleggia posiziono due chiavi a bussola su due bulloni che stanno alle estremità: uno fa leva per bloccare la puleggia e l'altro svita il bullone. Ho fatto così per tutti e 4 i bulloni, poi l'ultimo bullone, una volta che si è smollato, anche se ha fatto da leva per svitare il bullone contrapposto, si potrà svitare facilmente mantenendo la puleggia ferma con una mano.
A questo punto si può sfilare la puleggia dall'alberino della pompa dell'acqua. Qualora non voglia sapere di sfilarsi, sempre a causa di ossido, ruggine ecc. è sufficiente utilizzare una mazzetta di gomma picchiettando sui bordi della puleggia.

3. Togliere il coperchio di ispezione cinghia distribuzione (tappo capillare rif. n. 6 nell'esploso), ad incastro.

4. Rimuovere il carter di plastica (tappo capillare n.7 dell'esploso) togliendo le mollette di fissaggio (rif. n. 2 dell'esploso).
Ed ecco come si presenta
   


5. se non si ha a disposizione un misuratore di tensione, prima di smontare la cinghia dentata valutare in modo approssimativo la sua tensione (che dovrebbe essere 340-370 N) così da rimontare la nuova cinghia con un po' più di tensione (425-465 N). Per far ciò si fa oscillare la cinghia da un lato all'altro, misurandone la distanza di oscillazione. Avendo il tensiometro il lavoro sarà sicuramente facilitato.

6. Svitare il bullone con testa del 10 in alto sul coperchio punterie (vicino alla pompa AC).
   

7. inserire la chiave del 24 al centro della puleggia più bassa (rif. n.22 dell'esploso) e farla girare in senso orario fino a far combaciare i due punti posti uno sul carter e l'altro sulla puleggia della pompa iniezione
   
sulla puleggia della pompa iniezione sono stampate alle due estremità contrapposte la lettera A e la lettera B e subito sotto c'è una punzonatura, far collimare la punzonatura sotto alla lettera A al punto scavato sul carter, la lettera A rimane sul lato sinistro della puleggia mentre la lettera B rimane a destra.
E' in questa posizione che è possibile infilare le due punte di trapano da 6.5 per bloccare l'albero e il volano (sul volano il foro è a vista) come da figure sotto e contemporaneamente infilare i due bulloni del 6 per bloccare la puleggia della pompa iniezione (descritto nel successivo punto 8)

Quindi infiliamo la punta del trapano da 6,5 nel foro punterie, che entrerà per circa 2,5 cm
   


   
figura 1
il foro per bloccare l'albero è situato in alto, vicino alla pompa AC e al termostato deve entrare per circa 2,5 cm
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figura 2
il foro per bloccare il volano è situato sotto il filtro dell'aria, guardando dal lato della cinghia di distribuzione, si trova il foro sul carter del motore.
Attenzione che una volta allineata la puleggia con i riferimenti sopradetti la punta del trapano potrebbe infilarsi completamente dentro il volano, quindi bisogna stare attenti a non spingerla tutta dentro, ma tenerne metà fuori, come in foto. Qualora la puleggia non fosse allineata la punta del trapano, infilandola nel foro incontrerebbe un ostacolo dopo pochi centimetri e non si infilerebbe completamente.


8. bloccare la ruota dentata della pompa iniezione (rif. n. 17 dell'esploso) con due bulloncini 6x50 come da figura 3

   
figura 3

9. rimuovere il rullo tendicinghia (rif. n. 9 dell'esploso) svitando la vite a brugola dell'8 (rif. n. 10 dell'esploso) che verrà sostituito col nuovo del kit.

10. Rimuovere il galoppino guidacinghia (rif. n. 18 dell'esploso) svitando il bullone del 13 (rif. n. 19 dell'esploso) - che verrà sostituita con il nuovo.

11. Togliere la cinghia.

11.5 posizionare la nuova puleggia guida cinghia (idler pulley n. 18 dell'esploso) puntando appena il bullone del 13 in modo da tenerla lasca e permettere un più facile posizionamento della nuova cinghia.

12. Inserire la cinghia nuova facendo attenzione al senso di rotazione del motore, passandola prima nella puleggia albero a gomiti (quella in basso), poi nella puleggia albero di distribuzione (in alto a sinistra), e infine nella puleggia pompa iniezione (a destra), tesandola bene tra le pulegge dell'albero a camme (disco cinghia dentata rif. n. 11 dell'esploso) e la puleggia della pompa d'iniezione (disco cinghia dentata rif. n. 17 dell'esploso).

13. Avvitare ora il bullone del 13 del galoppino guidacinghia (rif. n. 18 dell'esploso) serrando a fondo (rif. n. 19 dell'esploso) con chiave dinamometrica a 43Nm.

14. Inserire il nuovo tendicinghia o rullo tenditore (rif. n. 9 dell'esploso), avvitando la brugola dell'8 fin quasi in fondo, poi aggiustare la tensione della cinghia usando la chiave a brugola infilandola nell'alloggiamento del tenditore in modo da regolarla, serrare la brugola di fissaggio (rif. n. 10 dell'esploso) a 45Nm. Misurare poi con il tensiometro e ripetere l'operazione qualora non si fosse tra il range di 425-465 N.

15. togliere le punte di trapano da 6.5 che bloccavano il volano e l'albero a camme.

16. Togliere i due bulloncini 6x50 che bloccavano la puleggia della pompa iniezione (rif. n. 17 dell'esploso).

17. Far girare a mano il motore in senso orario (girando la puleggia rif. n.22 dell'esploso) con la chiave del 24, controllando che dopo due giri i riferimenti corrispondano.

18. Riposizionare e serrare il bullone con testa del 10 sul coperchio punterie (quello in alto alla testata, di fianco alla pompa ac).

19. Riposizionare il tappo capillare (rif. n. 7 dell'esploso) con le mollette di fissaggio (rif. n.2 dell'esploso).

20. Riposizionare il tappo capillare di ispezione cinghia (rif. n.6 dell'esploso).

21. Rimontare la puleggia della pompa acqua.

22. Riposizionare la cinghia dell'alternatore, tesarla e serrare il bullone di registro del 10. Se verrà montata nuova 440N (45kgf), se usata con più di 20 ore 355N (36 kgf).

FINE
avviare il motore e verificare che tutto funzioni a dovere.

 

 

 

 






p.s.
suggerimento: un metodo pratico, qualora non si disponesse di una chiave dinamometrica, per sapere quanta forza adottare per serrare un bullone, una volta posizionata la chiave sulla testa del bullone ancora serrato, svitarlo di ½ di giro poi tornarlo a serrare riportando la chiave nella stessa posizione di prima, questo ci dà un'idea di quanto potremo serrare successivamente.


EMERGENZE A BORDO


  • -- SICUREZZA A BORDO --
PROCEDURE DI GESTIONE DELLE EMERGENZE

Ogni membro dell'equipaggio e dotato di un giubbotto autogonfiabile, bisogna prendere subito confidenza su come va indossato per poterlo fare agevolmente qualora le condizioni lo impongano. Assieme ad esso ci sono un luce che si attiva a contatto con l'acqua, un fischietto, un pacchetto arancione, dove tirando la corda che fuoriesce si aprirà un'asta gonfiabile alta un metro, per essere meglio identificati, una fascia con due moschettoni per fissarsi alla barca e un coltellino (da usare per tagliare la fascia qualora questa, in caso di capovolgimento ci obbligasse a rimanere sott'acqua)

un borsone giallo chiamato abandon bag si trova nella cuccetta di prua, dentro vi si trova un eliografo, un corno, segnali di soccorso (fuochi e fumogeni), i documenti della barca, un desalinizzatore per qualche litro d'acqua, dei calzari e guanti in neoprene, il vhf portatile, un gps portatile e qualche altro oggetto, in una tasca esterna vi vanno riposti i portafogli di tutti (opportunamente sistemati in sacchetti di plastica) e la sacca nera contenente mute per contrastare il raffreddamento corporeo.

L'EPIRB ossia il localizzatore di posizione è quel oggetto arancione che si trova su lato destro della discesa, di fianco alla porta del bagno

la zattera autogonfiabile e alloggiata al pulpito di poppa.

il telefono in una pochette nera sul tavoloda carteggio



Vediamo ora ai possibili eventi catastrofici che possono presentarsi:

ALLAGAMENTO

Questo evento può verificarsi a seguito di due motivi:
  • collisione con apertura di una falla,
  • cedimento di una potenziale via d'acqua (prese a mare, elichetta del log, bow trust, losca del timone, ombrinali del pozzetto, tubo di scarico del motore).

In caso di collisione è necessario verificare l'entità del danno immediatamente e tamponarlo con qualsiasi cosa a portata di mano.
A bordo dell'Arcadia è presente un sensore in sentina che, in caso di presenza di acqua attiva un cicalino che emette un suono continuo.
È necessario trovare il più velocemente possibile la via d'acqua, tamponarla e far uscire l'acqua entrata.

Distribuzione dei compiti nei minuti immediatamente successivi al verificarsi dell'evento:

soggetto A: prenderà il timone della barca, facendo rotta al più vicino porto che possa alare la barca, e il più velocemente possibile (quindi accendendo il motore, e avvolgendo il fiocco, se la velocità a motore risulta migliore, sempre che il problema non sia in sala macchine, e se non è necessario dover tenere sbandata la barca). Sarà sua responsabilità sapersi districare con il plotter-gps, e sapere sempre in ogni momento della crociera qual'è il porto più vicino che possa alare la barca.
Soggetto B: provvederà ad attivare la pompa di sentina automatica (interruttore in alto a destra del quadro elettrico) e manuale: la maniglia si trova nello stipo sotto il tavolo da carteggio, e la pompa si trova sotto la seduta della doccia in bagno.
Soggetto C: verificherà i possibili ingressi d'acqua a prua: bow trust (sotto i gavoni della cuccetta di prua), elichetta del log (sotto il pagliolo della cuccetta di prua), prese a mare del bagno (4 prese sotto il lavello del bagno)
Comandante: verifica eventuali ingressi d'acqua alle prese a mare del lavello cucina, losca del timone, sala macchine: ombrinali pozzetto, prese a mare generatore e motore, tubo di scarico motore.
Predispone la pompa a 220V (aprendo la presa a mare generatore, staccando l'interruttore della ciabatta sotto il carteggio - per scollegare il caricabatterie ed evitare di danneggiare le batterie, se il motore è acceso - accendendo il generatore) predisporre la lupa con la presa d'acqua del generatore.

Una volta individuata la via d'ingresso tamponarla con i coni di legno se si tratta di una presa a mare o il cono di gomma rosso che si trova nel gavone sotto la seduta del quadrato a sinistra.

INCENDIO

A bordo sono presenti:
in coperta:
  • 2 estintori situati in ogni gavone a poppa, fissati alla paratia, in prossimità dell'apertura.
Sottocoperta:
  • 1 coperta antifiamma appesa alla paratia sopra il lavello della cucina,
  • 5 estintori: uno a prua, nell'armadietto di sinistra, due sotto il tavolo del quadrato, uno sotto la seduta del carteggio, uno a paratia sotto la cuccetta di poppa
sala macchine:
  • 1 estintore automatico, attivabile anche con una leva che si trova nella cabina di poppa situata nell'antina dove è ubicato l'autoclave.

Chi si accorge per primo di un incendio deve provvedere ad estinguerlo, richiamando, ovviamente, l'attenzione di tutto l'equipaggio.
Se l'area coinvolta non è ampia, è meglio utilizzare subito la coperta antifiamma che si estrae dalla sacca tirando verso il basso la linguetta che fuoriesce dalla base, aprirla e coprire la zona interessata, gli altri componenti dell'equipaggio andranno a prendere l'estintore più vicino a loro.
Qualora si renda necessario utilizzare l'estintore, prima di farlo funzionare è bene scuoterlo un po' di volte per smuovere la polvere all'interno, togliere la sicura e indirizzare lo spruzzo alla base della fiamma.

AFFONDAMENTO

Qualora la gestione dell'emergenza non abbia dato esiti positivi e l'evento abbia preso il sopravvento in modo da obbligarci all'abbandono della barca, bisognerà procedere in questo modo:

Comadante: alla radio di bordo lancia il mayday e aspetta la risposta di ricevuto.
Soggetto A: con il coltello taglia la sottile cimetta verde e bianca che fissa l'autogonfiabile al pulpito, FACENDO BENE ATTENZIONE A NON TAGLIARE LA FASCETTA BIANCA LEGATA AL PULPITO (questa fascetta permette l'apertura dell'autogonfiabile una volta buttato a mare, oltre che tenerlo legato alla barca per permettere il trasbordo) e verifica che il cancello posteriore possa essere aperto facilmente, ma non lo apre.
Soggetto B: recupera l'abandon bag e l'epirb portandoli in pozzetto e raccoglie i parabordi annodandoli fra di loro e l'abandon bag.
Soggetto C: butta il tender in mare fissandolo a poppa.

La barca si lascia solo ed esclusivamente se:
  • l'incendio ha preso il sopravvendo e mette a rischio l'incolumità dei passeggeri,
  • la galleggiabilità della barca è compromessa e il livello del mare ha raggiunto il livello della coperta.
Solo a questo punto si apre il cancelletto dell'autogonfiabile, e lo si butta in mare, sempre e solo dopo aver verificato che la fascetta bianca sia ben legata al pulpito. L'autogonfiabile andrà a fondo, quando la fascetta si sarà messa in tensione attiverà le bombole che gonfieranno l'autogonfiabile e questo tornerà a galla. Bisognerà richiamarlo in prossimità della barca, sempre grazie alla fascetta bianca, e iniziare con il trasbordo utilizzando eventualmente il tender, non prima di aver recuperato, se possibile abbigliamento termico, acqua e razioni alimentari.
Una volta che tutti sono trasbordati si taglia con un coltello la fascetta bianca che ci tiene legati alla barca (se si è certi che sta affondando), si attiva l'EPIRB, si lancia il mayday con il vhf portatile e si sparano i razzi solo se si vede qualcuno all'orizzonte, utilizzando anche l'eliografo e il corno.

UOMO A MARE

a bordo è presente un sistema mob, ossia un bracciale che attiva un sensore situato al carteggio, qualora questi dispositivi si allontanino più di 10 metri.
Questo bracciale è obbligatorio indossarlo di notte durante il turno di guardia.
Durante la navigazione notturna, è inoltre obbligatorio indossare il giubbotto di salvataggio, a prescindere dalle condizioni meteo e mantenersi legati alla barca: in pozzetto ai golfari, in coperta alle jacklines.

Dotazioni:
Due anulari arancioni, uno per lato, fissati alle draglie,
un'asta ior,
un anulare a ferro di cavallo con 50 mt di cima galleggiante in una sacca bianca a poppa.

Procedura:
in caso di uomo a mare il primo dell'equipaggio che se ne accorge deve urlare “UOMO A MARE”.
L'uomo più vicino a poppa: sgancia un anulare arancione e lo lancia verso il MOB (man over board), immediatamente dopo predispone l'asta IOR (toglie il cappuccio, la allunga e la lancia sempre in direzione del MOB, infine estrae dalla sacca bianca a poppa l'anulare a ferro di cavallo buttandolo in mare a poppa.
Poi si dirige verso il tender buttandolo in acqua e portandolo a poppa,
L'uomo più a prua: va a prua e non perde d'occhio, nemmeno per un secondo il MOB mantenendo il braccio esteso nella sua direzione in modo da indirizzare il timoniere.
Il timoniere: appena ricevuto l'allarme di uomo a mare, se si sta andando a motore, mette in folle, se sta andando a vela libera la scotta del genoa e la scotta della randa, recuperando immediatamente il genoa o dando il comando di avvolgerlo a qualcun'altro, se libero, poi accende il motore e si dirige verso il MOB seguendo le indicazioni dell'uomo a prua.
Il recupero è meglio effettuarlo con il tender per evitare che il mob sbatta contro lo scafo durante l'operazione di recupero.


USO DELLA RADIO DI BORDO
per lanciare una chiamata di soccorso

Se il vhf non è acceso premere il pulsane power, verificare che sul display ci sia la scritta Hi (e non Lo) altrimenti premere il pulsante Hi/Lo
sintonizzarsi sul canale 16 (se non è già sintonizzato) ruotando il pomello,
sganciare il microfono e premere il pulstante (talk) posto a lato e mantenendolo premuto effettuare la Chiamata di soccorso, passo passo, come di seguito descritto:
in caso di pericolo di vita o di perdita dell’imbarcazione seguire alla lettera la sottostante procedura:
MAY DAY, MAY DAY, MAY DAY
QUI ARCADIA, ARCADIA, ARCADIA
NOMINATIVO INTERNAZIONALE: IQ 3574 (India, Quebec, terrathree, pantafive, setteseven, kartefour).
MAY DAY
SAILORYACHT ARCADIA
(latitudine e longitudine) visibili sul chartplotter sul carteggio
natura dell’emergenza breve descrizione dell'evento
RICHIEDIAMO SOCCORSO IMMEDIATO
N. __ PERSONE A BORDO
altre informazioni utili per il soccorso (IMBARCAZIONE A VELA, LUNGHEZZA 12 METRI, COLORE SCAFO BIANCO, direzione e velocità, o abbandono)
OVER
togliere la pressione sul pulsante del microfono e aspettare la risposta, che potrebbe essere di Veneziaradio, Triesteradio o Rijekaradio, altrimenti RIPETERE

ALTRI TIPI DI RICHIESTA DI SOCCORSO con il cellulare

n. di EMERGENSEA 00390694803000
n. di soccorso della guardia costiera Italiana è: 1530
CIRM (Centro Internazionale Radio Medico): Telefono: 06 – 5923331/2 Cellulare: 3483984229
CROAZIA - NUMERI TELEFONICI DI EMERGENZA
In caso d’incidente sulla terraferma o in mare, chiamate il 112 (numero unico per i casi d’emergenza); in caso d’incidente in mare, chiamate il 9155 (Centro nazionale per la ricerca ed il salvataggio in mare) o il 112.
NUMERO UNICO DI PRONTO INTERVENTO: 112
POLIZIA: 92 (oppure 192?)
PRONTO SOCCORSO: 94
VIGILI DEL FUOCO: 93
SOCCORSO STRADALE: 987
CENTRO NAZIONALE DI RICERCA E SALVATAGGIO: 9155
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE: 981
INFORMAZIONI ELENCO ABBONATI NUMERI URBANI ED INTERURBANI: 988
INFORMAZIONI ELENCO ABBONATI NUMERI INTERNAZIONALI: 902
Telefoni

- prefisso telefonico dall'Italia per chiamare la Croazia 00385; dalla Croazia per l'Italia 0039. Esistono due reti mobili (operatori CRONET e VIP) e la copertura è buona. - CONSIGLI
- chiamando dall'estero in Croazia bisogna togliere lo zero iniziale indicato nel prefisso della città - esempio: se un numero in Dubrovnik fosse 020-123456, chiamandolo dall'Italia bisognerebbe fare 00385-20-123456 ("00385" - il prefisso per la Croazia + "20" per Dubrovnik + "123456" il numero dell'abbonato). Per questa ragione i numero spesso vengono indicati in modo 00385-(0)20-123456. Lo stesso vale anche per i cellulari: 00385-91 , 00385-98)

Orari negozi - I negozi sono aperti tutti i giorni dalle 8.00 di mattina fino alle 20; il sabato dalle 8.00 alle 14 o 15. Alcuni negozi hanno orario spezzato (8/12 - 16/20); molti negozi, soprattutto in estate, sono aperti fino alle 22 anche la domenica e, nelle grandi città, hanno orario 0/24.
- I servizi pubblici lavorano dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.30.

Orari posta Le poste sono aperte dalle 7.00 di mattina fino alle 19 - il sabato fino alle 13. Le poste nelle grandi città e nelle località turistiche sono aperte fino alle 22. I francobolli si possono acquistare nelle poste, ai chioschi, negli alberghi e nei villaggi turistici. Dagli uffici postali è possibile telefonare attraverso i telefoni pubblici a disposizione presso ogni ufficio (pagamento allo sportello).

Ambasciata d'Italia a ZAGABRIAMeduliceva Ulica 22, Zagabria 10000
telefono: 00385 -1- 48 46 386
cellulare emergenze: 00385 - 98.417660
fax:      00385 -1- 48 46 384
fax Cancelleria Consolare: 00385 1 4846238
Web page::
http://www.ambzagabria.esteri.it
E-mail :
amb.zagabria@esteri.it
E-mail (Sez. Consolare):
consolare.ambzagabria@esteri.it

domenica 2 febbraio 2014

Check list motore

controlli motore

Sostituzione paraoli S-drive

posto il link di un sito internet dove è descritta e documentata la procedura di sostituzione dei paraoli del piede volvo 120S

Manutenzione pompa acqua di mare

procedura per effettuare la manutenzione della pompa acqua di mare, sostituzione corteco e cuscinetti, sul motore volvo perkins MD22L-B

Security Plan

Schema delle dotazioni di bordo

SAFETY PLAN: ubicazione estintori

ecco dove sono ubicati gli estintori a bordo

Protocollo procedure di base

Protocollo delle procedure di base che ogni individuo imbarcato deve conoscere

Abandon bag

Contenuto dell'abandon bag

Check list RIMESSAGGIO INVERNALE

ecco la check list per il rimessaggio invernale